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24 Dicembre 2015  messaggio da Gianni Genero

Carissimi amici  

anche in questi giorni, in occasione dello scambio dei consueti auguri, qualcuno di voi mi ha chiesto se continua ad esistere  il conto corrente bancario attraverso il quale, negli anni addietro, si erano forniti aiuti all'amico Tonino Taliano in Madagascar.

Il conto c'è, sempre lo stesso:

- intest. Genero Giovanni per iniz. P. Tonino Taliano - Madagascar (delega Bergesio Stefano) 

- UBI BANCA - Cassa di risparmio di Cuneo - Via Roma 13/B - CUNEO

- Iban: IT78 Z069 0610 2020 0000 0021 173

Tutti sappiamo che Tonino non è più responsabile della scuola di Mahajanga da lui fondata circa 15 anni fa.

Tuttavia continua a interessarsi di due scuole nella capitale; per questo ha esaurito i pochi fondi che erano presenti sul conto (in buona parte versati da lui stesso prima del suo rientro in Madagascar nel luglio scorso).

Gli ho riferito il resoconto aggiornato avvisandolo del fatto che non avrebbe più potuto ricorrere a questa fonte e quel sant'uomo mi ha scritto nell'ultima mail - testualmente:

 "i soldi sono arrivati e le 2 suore ringraziano tantissimo. Le medicine le ho ritirate alla posta oggi. Per ora la Provvidenza non delude."

E allora ho pensato che forse qualcuno di noi - alcuni l'hanno già fatto - potrebbe dare una mano a quella benedetta provvidenza..........

Approfitto dell'occasione per rinnovare gli AUGURI di BUONE FESTE a voi tutti e alle vostre famiglie. Aggiungo gli auguri e i ringraziamenti che Tonino mi ha incaricato di trasmettervi.

Ciao a tutti,

gianni genero (348 3557434).

NB : I recapiti di P. Tonino sono riportati nella sezione  Contatti

 

06 Ottobre 2015  messaggio da Gian Piero Liori (che ha mandato Stefano Bergesio in brodo di giuggiole)

 

Caro Stefano,

ti rispondo da Amico sardo e da sardo Amicissimo!

Come tu sai, mancavo da Cuneo da oltre 52 anni!
Ricordavo i miei Compagni in maniera completamente diversa. Dentro di me avevo, chissà perché poi, lo stereotipo del "sardo" ospitale e del "continentale"  attento, ma un po' distante.
Devo dirti che, invece siete stati tutti meravigliosi ed avete contribuito a smentire tutti questi luoghi comuni che ancora albergavano in me. Non penso con ciò a te, a Luigi ed a Gabriele di cui parlerò dopo.
Voglio, invece riferirmi a tutti i compagni della mia "leva" (Giovanni Arnaudo, commovente, Adriano Ferro, Franco Bognier, il Billotti, Il Ricci ... il Ferrio...sì, proprio il Ferrio, l'unico prete - mi pare - della "leva del 47"!!!) nonché a quelli che non conoscevo : ad incominciare dai giovinotti Monarchici che a Racconigi - oltre a prepararci alla visita del Castello - ci hanno "accompagnato" a verificare sul posto la bontà delle prelibatezze della migliore pasticceria della Città (straordinari i dolci al cioccolato e vino!!!) ed a conoscere la Cappella dove Umberto II fu battezzato ed il Seia rischiò (a seguito dell'inaugurazione presso il Municipio di un busto del Re di Maggio e l'esposizione della Bandiera del Regno) di essere lapidato dagli esagitati "comunisti"! Tutti attenti, partecipi, solidali.

Voi tre, poi, siete stati (e Gesuino mi sembra pienamente d'accordo con me) gli unici veri "sardi" della Brigata di ex "apostolici": da non farci quasi respirare! Cena a Frabosa Soprana: bastava già il viaggio con i "siparietti" fra Luigi e Silvana per capire che il "viaggio" tra amici è sempre uno spasso. La cena lassù, poi, con i Somà cuochi e camerieri è stata deliziosa, alla faccia dei nostri "malloreddos" e "porceddu"! Anche Ignazio , Francesco e Consorti erano commossi.

La Messa "sociale" ha avuto - non tanto i sette celebranti, che è già un "evento" - quanto una omelìa di laica "profondità" e di profonda religiosità!

Nel frattempo, tu e la tua allegra brigata capitanata da Silvana (io l'ho capito bene...) avevate predisposto la visita della Città Vecchia proprio per riprendere contatti che si sono rivelati inerrotti solo per un baleno di 50 anni e - subito dopo - il pranzo meraviglioso da "Papaveri e Papere": che dire del "peperone di Carmagnola al forno e farcito di tonno" o dell' "uovo croccante su crema di porcini"?
Solo Amici che volevano far star bene altri amici potevano pensare a queste "cosucce"!

Ma la vostra "vicinanza" è stata fortissima anche dopo: nonostante la stanchezza di una giornata intensa, ci avete accompagnato al Museo Civico (bellissimo nonostante la chiusura parziale della navata della Chiesa di San Francesco) e per la città fino a.....un incredibilissimo gelato nella vosta "sede sociale/ gelateria" Sillano in Corso Nizza!

E che dire della vostra presenza affettuosa e "conduttrice" nel nostro lunedì "langarolo" da Barolo a Monforte (e che pranzo e che momenti! La presenza di Massimo Ferrio e la presentazione a Tibaldi della cartolina da lui spedita a Gian Franco Ricci, nel giugno '60, in occasione delle vacanze!!! Ed il menù accompagnato da Dolcetto, Nebbiolo e...Barbaresco offerto dal commosso Tibaldi!!!!) da Grinzane (con Luigi buon padrone di casa) alla "balconata" di Diano d'Alba ed, infine, alla Pollenzo "albertina".

E che dire infine di Racconigi? Tutti aspettavamo la visita alla Reggia. Visita che non ci ha deluso. Anzi!!
Ma nessuno di noi si aspettava la presenza del Seia (malandrinaccio di Monarchico semifreak!!):
che ci conduce nella deliziosa pasticceria dove il cioccolato si "unisce" anche al vino;
che ci accompagna in Piazza e ci racconta dell'episodio relativo all'inaugurazione del Busto di re Umberto II con relativo dispiegamento della Bandiera "Italiana/Sabauda" con conseguente denuncia di vilipendio della Repubblica e con conseguente costruzione (da parte dei "comunisti"!!) del monumento alla Resistenza;

che ci accompagna alla Cappella dove venne battezzato Umberto II e ci fa conoscere il prete/parroco arzillo ed acuto e, forse, semmpre in cerca di battute e di sghej!

Il "bollito" prima della partenza verso Levaldigi ha completato la "vostra" affettuosa "assistenza". Sublime commozione, prima di ricevere, arrivati a casa, le foto della Bisalta e del Monviso completamente innevati!!!

Caro Stefano. Anche a questo hai pensato, dal momento che le nuvole basse ci avevano impedito di ammirare tutto il panorama del Cuneese "coronato" dalle "sue" Alpi!

Siete stati commoventi!

la visita dell'anno prossimo in Sardegna ha bisogno di un corso di "recupero" di ospitalità da parte nostra (mia, senz'altro). Perciò, urge che - massimo a Carnevale - Silvana, Luigi e Te (e Gabriele se non sarà troppo "ingarbugliato" con la sua giovanissima prole) veniate in perlustrazione per alcuni giorni (il B&B Liori Family è tutto a vs disposizione..) per la preparazione dell'incontro previsto per la prossima tarda primavera.

E' il minimo che noi (Io ed Angi) possiamo fare in "riparazione" di una accoglienza che definire fraterna mi sembra eufemistico.

Un abbraccio

Gian Piero

03 Ottobre 2015

 

Cari amici,

 

è passata una settimana dal nostro incontro annuale a Cuneo ed è doveroso raccontare la bellissima giornata di domenica 27 settembre anche a quelli che non hanno potuto partecipare. Quest’anno, per la prima volta, abbiamo avuto ospiti tre coppie di amici dalla Sardegna (oltre a Ignazio Pinna con Rita, che da un po’ di anni vengono a Cuneo in quest’occasione, c’era Francesco Casula con Flavia e Gian Piero Liori con Angela Rita).

 

E poi c’era Gesuino Contini, sardo anche lui, con Maria da Monopoli. Lo scambio culturale tra l’isola e il continente ha dunque ripreso a funzionare (nonostante i Savoia, vero Francesco?) e sicuramente continuerà nei prossimi anni. A questo proposito gli amici sardi stanno già lavorando a un nuovo appuntamento a metà giugno del prossimo anno, e contiamo che  vi possa partecipare una delegazione “continentale” più nutrita del sestetto che è volato quest’anno a Cagliari.

 

C’erano altri volti nuovi: Gian Carlo Tallone da Cuneo, Giovanni Arnaudo da Bernezzo e Carlo Garelli da Roccabruna (ma originario di Cuneo). E poi c’era, anche lui per la prima volta a questo incontro, p. Daniele Ferrero, a Cuneo tra il ’60 e il ’62, che ha commosso tutti leggendo alla fine della messa un foglio in cui le due classi di cui era stato assistente, gli offrivano comunioni, rosari e sacrifici nel momento in cui stava lasciando Cuneo e l’Italia per continuare il magistero e gli studi in Madagascar. E in Madagascar è poi rimasto fino a tre anni fa: ora è a Trieste, chi lo volesse salutare lo trova al 347.6090678.

 

P. Ferrero ha concelebrato, insieme ai padri Maurizio Bozzo Costa, Gigi Manino, Piero Granzino, Emilio Cento, Michele Turco e Mauro Pasquale la messa presieduta, nella cappella del san Tomaso, da p. Teresio Gianuzzi.

 

Durante il pranzo, alla trattoria Papaveri e Papere di Murazzo, si è parlato ancora di come coordinare questo gruppo nato da un’esperienza comune molto intensa, una realtà che sta crescendo e che crea rapporti di amicizia sempre più ampi e profondi. Abbiamo concordato di ritrovarci a Torino a metà novembre con chi sarà disponibile a collaborare in questa direzione, ma di questo incontro arriverà una convocazione precisa in tempo utile.

 

Si è poi parlato ancora dell’aiuto che alcuni di noi stanno dando a p. Elio Sciuchetti, anche lui ex alunno, in Madagascar da quasi cinquant’anni, per ampliare le scuole della parrocchia di cui è responsabile. Se qualcuno fosse interessato potrà trovare sul nostro sito le modalità per mandare dei soldi direttamente sul suo conto malgascio, o può avere da me o da Luigi Marengo ((333.2394047) tutte le informazioni necessarie.

 

Continua, inoltre, da parte di Gianni Genero (348.3557434), un’assistenza particolare a p. Tonino Taliano, anche lui ad Antananarivo, che necessita di medicine e di qualche aiuto economico per le famiglie disagiate che segue nella capitale malgascia.

Infine Osvaldo Aime (333.9055162) ha relazionato su una iniziativa che a Torino stanno portando avanti sulla vita di p. Giovanni Fantola, per tanti anni al Sociale. Chi ricordasse qualche episodio, o avesse della documentazione, può contattare direttamente Osvaldo.

 

L’incontro del fine settimana scorso è stato anche, in particolare per i sardi e per Gianfranco Ricci (unico, quest’anno, dalla Toscana, con la moglie Rita) l’occasione per rivedere Cuneo che in questo mezzo secolo ha subito trasformazioni radicali. Molto apprezzata è stata la visita, effettuata domenica mattina prima della messa, nella nuova via Roma ormai tutta pedonale: una brava guida ci ha illustrato il restauro delle facciate di alcuni palazzi dalla Cuneo medievale a quella ottocentesca. Un piccolo gruppo ha poi visitato, nel pomeriggio di domenica, il museo civico adiacente alla chiesa gotica di san Francesco che, anche quest’anno, siamo riusciti a vedere solo in parte. Lunedì abbiamo proposto a chi era ancora a Cuneo un giro nelle Langhe, con visita alla cantina “Terre del Barolo” di Castiglion Falletto e pranzo a Monforte d’Alba, dove è parroco don Massimo Ferrio, che ci ha raggiunti alla trattoria Terraluna insieme a Pier Giorgio Tibaldi, anche lui assistente al san Tomaso negli anni ’60. Il tour si è concluso con la visita al castello di Grinzane Cavour e al complesso neogotico albertino di Pollenzo. Un’appendice ancora il martedì mattina, con visita al castello reale di Racconigi.

 

Ringrazio di cuore quanti hanno partecipato all’incontro e spero che questa nota sia gradita a quelli non hanno potuto venire ma mi hanno chiesto di salutare tutti e di essere informati sulle iniziative del gruppo.

                                                                                                          Stefano Bergesio         335.6875934

Foto di gruppo dei partecipanti all’incontro di domenica 27 settembre.                    ( Vedi le altre foto )

Da sinistra: Pier Mario Cotella, Beppe Micca, Ezio Serale, Adriano Ferro, Gabriele Somà, Franco Bognier, p. Michele Turco, Adriano Roggero, Felice Folco (ultima fila), Gian Piero Liori, Giacomo Billotti, p. Teresio Gianuzzi (ultima fila), Giancarlo Tallone (semicoperto), Celestino Cadorin, Ignazio Pinna (ultima fila), Osvaldo Aime, Luigi Chiamba (semicoperto), Francesco Casula, Gesuino Contini, Luigi Marengo (prima fila), p. Maurizio Bozzo Costa, p. Piero Granzino (ultima fila), Lorenzo Bertaggia, Gianfranco Ricci, Sergio Marro, Gianni Fogliato (semicoperto), Giovanni Arnaudo, Franco Bovo, Stefano Bergesio (semicoperto), Gianni Seia, Pier Paolo Cagnasso, Marino Serassio, Umberto Berra (del tutto coperto), Giuseppe Peirano (semicoperto), Giacinto Fazio, Giovanni Oddenino.

Nella foto mancano p. Daniele Ferrero, p. Gigi Manino, don Massimo Ferrio,Gianni Genero, Luciano Bergesio e Carlo Garelli che ci hanno raggiunti al ristorante.

 

Le gentili signore al convegno.

 

Da sinistra sedute: Rita con Gianfranco Ricci, Enrica con Gianni Seia, Bruna con Luciano Bergesio, Angela Rita con Gian Piero Liori, Rita con Ignazio Pinna, Marita con Giuseppe Peirano, Silvana con Luigi Marengo.

 

Da sinistra in piedi: Lucia con Pier Paolo Cagnasso, Maria con Gesuino Còntini, Flavia con Francesco Casula, Agata con Beppe Micca.

27 Settembre 2015

Incontro degli ex alunni della Scuola Apostolica San Tomaso

Cari amici,

 

 questa lettera per ricordarvi che domenica 27 Settembre ci ritroveremo a Cuneo, per la prima volta in una data di fine estate, per l'incontro degli ex alunni della Scuola Apostolica San Tomaso.

A metà Giugno, come avrete visto dalle notizie pubblicate sul sito (www.exalunnisantomasocuneo.org), una piccola rappresentanza del “continente” ha partecipato al raduno che gli ex alunni sardi hanno organizzato a Cagliari.

In quel contesto abbiamo riallacciato molte relazioni e infoltito l’elenco degli ex con cui siamo in contatto, che attualmente è di 180 persone, distribuite prevalentemente sulle classi che hanno frequentato il San Tomaso dagli anni ’55 al ’65.

Cominciamo però ad avere contatti anche con le classi più giovani e basterebbe lavorare un po’ sugli elenchi che abbiamo a disposizione per rintracciare tanti altri amici, sia tra gli alunni interni che tra gli esterni.

Tornando all’incontro di Cagliari approfitto per ringraziare Ignazio Pinna, Gesuino Contini, Francesco Casula, Giampiero Liori e tanti altri sia per l’organizzazione perfetta che per l’ospitalità che ci hanno dimostrata. Spero che riusciremo ad accogliere con altrettanto calore quanti di loro vorranno ritornare a Cuneo a fine settembre.

La ritroveranno profondamente mutata dagli anni ’60, in meglio almeno dal punto di vista architettonico, in particolare per il recupero di alcuni monumenti quali la chiesa di San Francesco e la pedonalizzazione di via Roma, che è diventata una splendida “plàtea” che attraversa il centro storico.

Così troverete nel nostro programma qualche piccolo assaggio  della città rinnovata, ferma restando la possibilità di proporre agli amici sardi che si fermassero anche lunedì 28 un tour alla scoperta di altre bellezze della provincia di Cuneo, nelle Langhe o nel Saluzzese.

Questo il programma della giornata:

 

  Ore 9 :  

dal San Tomaso verso via Roma per la visita illustrata delle facciate di alcuni palazzi medievali e rinascimentali, recentemente restaurate

 

 
  Ore 11 :  

chi desidera può partecipare alla Messa nella Cappella del Collegio

 

 
  Ore 12.45 :  

pranzo presso la trattoria “Papaveri e Papere(Via Cuneo 56/1 Murazzo di Fossano – tel. 0172.641116 )

 

 
  Ore 16.30 :  

per chi ha ancora la possibilità di restare un po’ a Cuneo, visita della chiesa  di San Francesco  e  relativo  museo (con  reperti di recenti ritrovamenti longobardi)

 

 

Abbiamo scelto di ritornare per il pranzo in un locale dove avevamo trovato un ambiente riservato al nostro incontro: ci sarà così la possibilità di affrontare alcuni argomenti che ritengo importanti per il futuro di questa nostra iniziativa, in particolare l’esigenza di darci una struttura più definita, con un direttivo riconosciuto che prenda le decisioni necessarie a mantenere unito il nostro gruppo, dall’organizzazione degli incontri annuali a iniziative a favore dei nostri ex compagni ora missionari in Madagascar, a qualsiasi altra proposta nel campo culturale, sociale e dell’educazione.

Conto sulla presenza tua e di chi vorrai portare con te, pregandoti di dare conferma tramite email o telefonicamente a me (335.6875934), a Luigi Marengo (333.2394047) o a Ignazio Pinna (349.6488962).

 Cuneo, 20 Agosto 2015                                                     

                                                                                                    Stefano Bergesio

26 Luglio 2015  

 

Un altro amico si è aggiunto alla lista degli ex alunni del san Tomaso con cui siamo in contatto: Paolo Riba, che è del ’53 (non per dichiarare l'età, ma qualcuno sostiene che, come per il vino, le annate contano. E Luigi aggiunge che più è "stagionato" meglio è!), ha frequentato il collegio dal ’64 ed è fratello di Ugo, di due anni più grande. Paolo fa il commercialista a Torino e a Dronero e due anni fa ha aperto un agriturismo in valle Maira, a Morinesio di Stroppo, insieme alla moglie Consolata (lo trovate in internet sotto il nome di Alpes d’Oc Morinesio). Siamo stati a trovarlo domenica 26 luglio, abbiamo apprezzato la cucina tipica occitana e ci siamo raccomandati perché ci desse una mano a ritrovare i contatti con gli ex alunni della sua classe di età e degli anni contigui. Contiamo di ritrovare lui e altri nuovi amici nell’incontro annuale che sarà a Cuneo domenica 27 Settembre.

 

 

Da sinistra: un amico e collega di Paolo con i due figli, Paolo Riba, Ottavio Panero, Consolata (moglie di Paolo), Liliana (moglie di Ottavio), Gabriele Somà, Marco e Cristiana (figlio e moglie di Gabriele), Emma e Osvaldo Aime, Luigi Marengo, Stefano Bergesio, Giancarlo Tallone, Silvana, moglie di Luigi.

 

 

Da sinistra: Giancarlo, la coppia di amici di Paolo, Ottavio, Liliana, Emma, Osvaldo, Consolata, Paolo, Luigi, Cristiana, Silvana, Gabriele con Marco.

Luglio 2015               

P.Tonino Taliano è arrivato in Italia il 20 aprile scorso e ripartirà il 21 luglio per il Madagascar, dove continuerà a lavorare in una parrocchia di Antananarivo. Per tre anni potremo tenerci in contatto con lui solo telefonicamente (cell. 00261.345.587214 o 00261.325.147190) o via mail (talianoantonino@gmail.com), ma se qualcuno volesse salutarlo ancora prima della partenza lo può trovare al cell. 345.5040183.

In queste ultime settimane di permanenza in Italia p.Tonino si è trovato con i suoi ex compagni di scuola al San Tomaso di Cuneo e al Liceo Sociale di Torino. 

Pubblichiamo alcune foto di queste splendide serate con relative didascalie.

Venerdì 10 luglio

Ceriale : Ristorante Meo Patacca, ospiti di Luciano Magnone che ha ritrovato il vecchio amico e compagno di studi dopo 50 anni.

Da sinistra : Mons.G.B.Gandolfo, Luciano Magnone, Luigi Marengo, p. Tonino, Stefano Bergesio, Silvana (moglie di Marengo)

p.Tonino Taliano con Luciano Magnone.

p.Tonino Taliano, Luigi Marengo, Stefano Bergesio, Luciano Magnone, Mons.G.B.Gandolfo.

Venerdì 3 luglio

Santo Stefano Roero : Cena alla pizzeria Terramare di Madonna delle Grazie.

Da sinistra: Luigi Marengo, Michele Filante, Gianni Fogliato, Gianni Genero, Giovanna (moglie di Filante), Lucia (moglie di Prelle), nipotina di Prelle, Bruna (moglie di Genero), Bruno Prelle, p.Tonino, Stefano Bergesio, Silvana (moglie di Marengo).

14 Giugno 2015               

Incontro di ex alunni dei Gesuiti di Bonorva, Cagliari, Cuneo e Torino

Cagliari, Chiesa di S.Michele

Da sinistra: Palmerio Piras, ?, Gabriele Somà, Corrado Bisogni (in alto), Gian Piero Liori, Filiberto Mereu, Ignazio Pinna, ?, Pier Luigi Becciu, Stefano Bergesio, Michele Podda (di profilo), Salvatore Frau (in basso), Francesco Casula (in alto), Mario Chelo , Felice Folco (in alto), Franco B. Casula, Leonardo Marras, p. Umberto Burroni, Giovanni Longu, Gino Farris, Luigi Marengo, Gino Morittu (voltato), Gesuino Contini, Santino Marteddu (di profilo), p. Tonino Taliano (semicoperto), Antonio Scodino, Tonino Floris.

 

Mancano in foto ma erano presenti al pranzo: p.Gianpiero Cherchi, Giovanni Serra, p.Enrico Deidda, p.Salvatore Zanda, p.Antonio Baronio e fratel Teodoro Soddu.

 

Quello di domenica 14 giugno è stato il primo incontro in Sardegna di ex allievi dei Gesuiti al quale abbiano partecipato non solo sardi ma anche continentali: in quattro, infatti, sono arrivati da Cuneo e una coppia da Torino. Per la verità di incontri tra ex allievi sardi ce ne sono stati già anche nel passato, meno organizzati e più estemporanei, ma forse, anche per questo, altrettanto emozionanti.

Ci si incontra la mattina nel piccolo sagrato della chiesa di S. Michele. Già alle 9,30 il numero era consistente, poi alle 10 si raggiungeva la presenza di cinquanta tra padri gesuiti, signore e compagni di 50 anni fa ed oltre.

Si procedeva alla visita guidata della facciata della chiesa, poi del sagrato, dell’anti sacrestia e della monumentale sacrestia, anche se la visita è stata per forza di cose molto veloce e le quattro guide che si sono avvicendate avrebbero avuto tante altre cose da raccontarci. Alle 11 ci si trasferiva in chiesa per la santa messa presieduta da p. Salvatore Zanda e concelebrata da altri cinque gesuiti: Tonino Taliano, Enrico Deidda, Giampietro Cherchi, Antonio Baronio e un altro padre della comunità di San Michele. Finita la messa, posavamo per la foto ricordo, con grande ed attivo entusiasmo delle signore presenti che ci ritraevano in gruppetti, singolarmente, in conversazione animata ed, infine, nel gruppo più o meno completo. Tante foto dalle quali attingere quella ufficiale.

Intanto si chiamava il ristorante per comunicare che, anziché i previsti trentacinque commensali, si arrivava ad almeno quarantacinque, anche se tre ci avevano lasciati per impegni pregressi. Ci ritrovavamo infine 48 a tavola, nel ristorante-club dell’Ippodromo del Poetto di Cagliari.

Tutto risultava al meglio tranne il caldo-umido che, sommato al numero consistente dei presenti, obbligava ad attivare le ventole tropicali ed un mega impianto di aria condizionata. Ma il caldo non ci impediva di gustare il ricco menù a base di pesce, coronato dai dolci sardi di mandorle, innaffiati dal moscato, anch’esso di Sardegna.

Il pomeriggio in venti si andava al museo archeologico di Cagliari, dove un bravissimo giovane ci guidava nella visita ai Giganti di Mont’e Prama, gloria ultima della Sardegna.

Si coronava così una splendida giornata che non si dimenticherà facilmente e che, anzi, sarà inizio ed impulso di ulteriori incontri sistematici, che sicuramente vedranno una presenza viepiù consistente.

Ai presenti di sotto elencati va un saluto ed un ringraziamento, oltre all’invidia di chi non ha potuto partecipare:

p. Antonio Baronio, Antonio Scodino e signora, Corrado Bisogni, p. E. Deidda, Felice Folco e signora, Filiberto Mereu, Franco B. Casula e signora, Francesco Casula e signora, Gesuino Contini e signora, p. Giampietro Cherchi, Gabriele Somà, Giampiero Liori, Gino Farris e signora, Gino Morittu, Giovanni Longu, Giovanni Serra, Ignazio Pinna e signora, Leonardo Marras, signora e figlia, Luigi Marengo, Mario Chelo e signora, Michele Podda e signora, Palmerio Piras, Pier Luigi Becciu e signora, Salvatore Marci e signora, Sandro Marteddu e signora, Stefano Bergesio, f. Teodoro Soddu, Tonino Floris e signora, p. Tonino Taliano, p.Tore Zanda, Totore Frau e signora, p. Umberto Burroni.

                                                                                                                        Ignazio Pinna

Anche per noi “continentali” (p. Tonino Taliano, Luigi Marengo, Gabriele Somà, il sottoscritto e Felice Folco, con la moglie Franca Maria) la giornata di domenica 14 giugno a Cagliari è stata un’esperienza indimenticabile. Personalmente ho ritrovato almeno una ventina di persone con le quali ero entrato in contatto nella mia adolescenza e che poi avevo perso di vista. Con qualcuno di loro il rapporto era più profondo perché del mio stesso anno o di anni contigui, ed era proseguito dagli anni del Ginnasio a Cuneo fino al Liceo a Torino e anche oltre: Gian Piero Liori, che non ricordavo così esuberante, il “prof” Francesco Casula, Michele Podda, trasparente e spontaneo come allora, Pier Luigi Becciu e Palmerio Piras, e poi quelli un po’ più grandi di me come Giovanni Longu, Salvatore Frau, Leonardo Marras, p. Giampietro Cherchi e p. Enrico Deidda. Con altri (Gesuino Contini, padre Salvatore Zanda e Ignazio Pinna, promotore e deus ex machina dell’incontro) ero in contatto da qualche anno e ci eravamo visti a Cuneo. E finalmente ho potuto incontrare Franco Benito Casula, con cui ero in contatto solo telefonico. Grande emozione anche rivedere fratel Soddu e padre Burroni, e ritrovare p. Antonio Baronio con cui avevo trascorso un anno a Gallarate. Mancava Edmondo Maccioni, anche lui ritrovato solo qualche anno fa e che se ne è andato troppo presto, come tutti i migliori…

Non abbiamo parlato solo di ricordi, abbiamo raccontato e confrontato cinquant’anni di esperienze di vita diverse e ne è rinata un’amicizia decisamente più solida e giustificata che sono convinto continuerà ormai senza interruzioni.

Grazie, in particolare, a Ignazio, Gian Piero, Gesuino e Francesco per l’accoglienza e la compagnia nei tre giorni della nostra permanenza. Il Museo Archeologico di Cagliari nel pomeriggio di domenica, la visita, il lunedì mattina, al  grandioso complesso nuragico di Barumini, accompagnati da Ignazio, e poi la scorrazzata per la città con l’auto di Gian Piero nel pomeriggio di lunedì, dopo il veloce pranzo in rosticceria con p. Maurizio Teani, preside della Facoltà Teologica e compagno di Gabriele Somà. Il martedì mattina, prima di raggiungere l’aeroporto, sono stato con Gabriele e p. Tonino a Monastir dove è parroco don Bruno Ibba, che avevamo conosciuto in noviziato ad Avigliana come fratello coadiutore gesuita. Anche questo un incontro significativo che avrà di sicuro un seguito di amicizia. Voglio approfittare di questa occasione per ringraziare anche Pier Mario Cotella (è stato al San Tomaso dal ’59 al ’64) che da Mondovì ci tiene aggiornato questo sito.

Un abbraccio a tutti, un arrivederci a chi vorrà rivedere Cuneo e il collegio San Tomaso approfittando dell’incontro annuale “in continente” che abbiamo fissato per domenica 27 settembre. Vi aspettiamo a braccia aperte.

                                                                                                                     Stefano Bergesio

* Benvenuto in lingua sarda di Gino Farris e Michele Podda

* Commenti su FaceBook

* Galleria Foto  


Grazie ad un impegnativo lavoro di selezione e montaggio, di immagini e filmati suoi e di alcuni amici, Franco Benito Casula ha prodotto anche due video ora disponibili su YouTube:

 

* Incontro ex allievi del 14 Giugno 2015 a Cagliari

* Presentazione di foto del raduno ex allievi

 

Abbiamo piacevolmente scoperto che Franco Benito Casula è un videoamatore appassionato che ha prodotto molti filmati sulla cultura, sulla tradizione, sul folclore, sui luoghi caratteristici e sulla natura della Sardegna.

Sono interessanti documenti da vedere soprattutto per chi non conosce bene questa terra:

 

* Raccolta di video pubblicati da Franco B. Casula

 

 

4 e 9 Maggio 2015

P. Michele Turco e P. ToninoTaliano a Gallarate consultano l'archivio delle foto degli ex-alunni.

Stefano Bergesio, Gabriele Somà, Luigi Marengo, P. ToninoTaliano, P. Michele Turco e Carlo Capello all'Aloisianum di Gallarate.

23 Aprile 2015

E’ rientrato in Italia lunedì 20 aprile p. Tonino Taliano, classe 1943, da decenni in Madagascar e da qualche anno nella capitale Antananarivo. Sarà in Italia fino al 20 luglio, con soggiorni a Montà d’Alba, di cui è originario e dove ha un fratello e parenti, a Cuneo, al collegio San Tomaso dove ha frequentato medie e ginnasio, e a Gallarate, che è il punto di riferimento e di contatto per i gesuiti che lavorano in missione. Contiamo di organizzare con lui una serata non appena sia prevedibile un suo soggiorno un po’ lungo a Cuneo. Intanto lascio il suo numero di cellulare, per chi lo volesse contattare e salutare: 345.5040183.

Stefano Bergesio  ( 335.6875934)

11 Aprile 2015

 

Un gruppo ex san Tomaso - Bergesio Stefano, Marengo Luigi, Folco Felice, Falco Giovanni, Seia Giovanni, Bertaggia Lorenzo, Somà Gabriele, Aime Osvaldo - sabato 11 Aprile, come preannunciato in una precedente comunicazione, si è incontrato presso l'Istituto Sociale, presenti anche i Padri Granzino Piero e Gianuzzi Teresio.

Si intendeva fare il punto della situazione dopo l'ultimo incontro del giugno scorso a Cuneo, anche in vista del prossimo previsto per il 27 settembre di quest'anno.

 

* Padre Granzino informa i presenti delle iniziative dell' Associazione ex alunni del Sociale, con tratti e storia a noi vicini:

  • Visita al Filatoio di Caraglio il 18 Aprile, ore 15.00, e successiva visita alla Comunità di Padri Gesuiti a Cuneo.

      Nella sera dello stesso giorno, alle ore 21.00, concerto del coro Alunni del Cielo nella parrocchia di

      San Giovanni Bosco.

 

      Chi intendesse partecipare sarà bene accolto: per prenotazioni rivolgersi al Presidente della 

      Associazione  Gattiglia Stefano, 3396966259, oppure scrivere a stefano.gattiglia@studiobls.it.

  • In occasione dell'Ostensione della Sindone, per famiglie, alunni e amici del Sociale, poi, sono state organizzate due comitive: per giovedì 7 maggio, ore 18.00 e sabato 9 maggio, ore 9.00.

      Anche qui  chi di noi desiderasse unirsi sarà ben accetto, lasciando il proprio nominativo alla segreteria

      Educare Insieme (mattino dalle ore 8.30 alle 12.00), telefonando in Istituto:  011/357835.

         

* Stefano ricorda che entro fine aprile, come già comunicato (vedi Eventi sul sito), chi desidera partecipare  all'annunciato viaggio in Sardegna, potrà comunicare a lui stesso la propria adesione.

 

* Ai presenti pare opportuno creare una occasione di incontro sportivo e conviviale la domenica 19 luglio prossimo, a San Giacomo di Entracque, presso la Casa di caccia. Chi vuole potrà partire in prima mattinata per una camminata al Pian del Rasur e magari oltre, per poi ritrovarsi con chi arriverà solo per pranzo al ristorante Piccolo Gelas. Seguiranno presto informazioni più dettagliate.

 

* Lunedì 20 aprile torna dal Madagascar padre Tonino Taliano. Possibili incontri con lui saranno comunicati appena possibile.

 

* Prosegue il sostegno al progetto di padre Elio Sciuchetti, di ampliamento della scuola di Agraria, come già detto in precedenti comunicazioni.

 

 

Al termine dell'incontro ci siamo ritrovati attorno a una mensa, nel vicino Circolo Monte Sabotino, per una felice condivisione di frammenti di vita varia.

 

10 Febbraio 2015

Martedì 10 febbraio siamo stati al santuario della Consolata a trovare don Lorenzo Gariglio, che vi presta servizio da qualche mese. Lorenzo, originario di Casalgrasso, classe 1948, ha fatto medie e ginnasio al San Tomaso a Cuneo e poi ha frequentato un anno di Liceo al Sociale di Torino, andandovi in bicicletta da villa San Paolo come molti di noi. Ha poi finito il liceo nel seminario di Rivoli ed è stato ordinato qualche anno dopo prete della diocesi di Torino. Lo avevamo rintracciato due anni fa, quando era parroco a Nichelino (dopo essere stato a Cavallermaggiore e in altre parrocchie del torinese) ma nessuno di noi lo aveva più incontrato da almeno 50 anni… Abbiamo approfittato della serata (che è poi proseguita presso una storica pizzeria di porta Palazzo) per confrontare le nostre esperienze di vita e anche un po’ per ricordare i tempi della gioventù.

Nella foto (mano tremolante per "effetto limoncello"?), da sinistra: Umberto Berra, Giacomo Billotti, Gabriele Somà, Marino Serassio, Mario Barbero, don Lorenzo Gariglio, Stefano Bergesio, Luigi Marengo e Osvaldo Aime.

Chi volesse contattare don Lorenzo lo trova al cell.  338.7112829

 
 
 
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